Zuccheri: non fanno male ai denti. Ecco quelli "buoni" e "cattivi"

02/10/2017

Da sempre gli zuccheri sono ritenuti i nemici numero uno dei nostri denti. In realtà, con il termine zuccheri si intendono diverse sostanze.


A chiarire la questione è un articolo pubblicato da OH - ONE HEALTH, Società che riunisce professionalità medico-sanitarie dei settori di medicina, odontoiatria, medicina veterinaria, psicologia e pediatria. OH si occupa di tutelare la salute e il benessere
dell’uomo, con iniziative volte a correggere stili di vita errati.


È noto che patologie come carie, obesità e malattie croniche come il diabete e malattie cardiovascolari siano legate al al consumo di zuccheri liberi.


Gli zuccheri liberi comprendono: Glucosio, Fruttosio, Galattosio, Saccarosio, Lattosio, Maltosio, Trealosio.


L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di non eccedere nel consumo di zuccheri-liberi. È consigliabile assumere un massimo di 5-7 cucchiaini di zucchero al giorno, ma attenzione che questa quantità comprende gli zuccheri già presenti negli alimenti che consumiamo.


Gli zuccheri alcolici sono invece zuccheri “buoni”, o per meglio dire non cariogeni. Sono detti "buoni" perchè risultano inattaccabili dai batteri orali e quindi impediscono la formazione di acidi, primi responsabili della carie. Xilitolo e Eritritolo, in particolare, sono ritenuti anti-cariogeni in quanto sembrano in grado di ridurre la formazione della placca dentale ed il conseguente rischio di carie.


Gli Zuccheri-alcoolici sono un'ottima alternativa agli Zuccheri-liberi: hanno un gusto simile ma contenuti calorici molto inferiori, che aiutano a limitare l’aumento di peso corporeo. Basti pensare che le calorie liberate dal Saccarosio sono venti volte superiori a quelle dell’Eritritolo e circa il doppio di quelle dello Xilitolo.


I prodotti dolcificati con Zuccheri-alcoolici sono numerosi. Barrette, wafers, snacks, prodotti da forno, pane e fette biscottate, pasticceria,creme spalmabili, caramelle e chewing-gums possono infatti contenere Zuccheri-alcolici o loro miscele con altri dolcificanti naturali o sintetici ed essere quindi impiegati in sostituzione degli altri zuccheri.


L'utilizzo di Zuccheri-alcoolici in sostituzione di una parte degli Zuccheri-liberi contenuti negli alimenti della dieta, quindi, contribuisce certamente alla salute orale e generale del corpo.



Contattaci per informazioni